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NEAR Protocol

NEAR · Blockchain Layer-1
· CAP. DI MERCATO

Una Layer-1 proof-of-stake che divide il suo carico di lavoro su shard paralleli per restare veloce ed economica, ora in piena virata verso gli agenti AI e gli "intents".

Grafico dal vivo

Cos'è NEAR Protocol?

NEAR Protocol è una blockchain Layer-1 — una rete di base a sé stante, come Ethereum o Solana, non un'app che gira sopra un'altra. È stata costruita per essere veloce, economica e facile sia per gli utenti comuni che per gli sviluppatori, con nomi di account leggibili (come alice.near invece di una lunga stringa esadecimale) e funzionalità di account integrate a livello di protocollo.

È stata fondata da Illia Polosukhin e Alexander Skidanov. Quel primo nome conta: Polosukhin era un ricercatore di machine learning in Google e co-autore del paper del 2017 "Attention Is All You Need" che ha introdotto il transformer — l'architettura dietro le AI moderne come ChatGPT e Claude. Skidanov veniva dai database distribuiti (MemSQL/SingleStore), quindi la scalabilità era nel DNA del team fin dal primo giorno.

Il progetto è in realtà nato nel 2017 come NEAR.ai, un'iniziativa di AI per la scrittura di codice. Il team provò a pagare collaboratori distribuiti usando Ethereum, lo trovò macchinoso e costoso, e decise di costruire una propria blockchain. La mainnet di NEAR è stata lanciata ad aprile 2020 ed è diventata gestita dalla community più avanti nello stesso anno.

NEAR esiste quindi per essere una blockchain scalabile e accessibile — e visto il background dei suoi fondatori, si è sempre più orientata a essere la chain per gli agenti AI e l'attività cross-chain.

Come funziona

NEAR è una chain Proof-of-Stake: i validatori bloccano (mettono in staking) token NEAR per il diritto di processare transazioni e produrre blocchi, e guadagnano ricompense facendolo onestamente. Non c'è il mining energivoro di Bitcoin. La sua tecnologia di punta è lo sharding, con il marchio 'Nightshade'.

Sharding significa che la rete è divisa in più corsie parallele (shard), ognuna delle quali gestisce una fetta del traffico allo stesso tempo, invece che ogni nodo processi ogni transazione in un'unica coda. È così che NEAR punta a scalare: aggiungi più shard, gestisci più carico. Un aggiornamento importante di agosto 2024 chiamato Nightshade 2.0 ha aggiunto la 'stateless validation', che permette ai validatori di verificare uno shard senza conservarne localmente l'intera storia — abbassando i requisiti hardware così che più persone possano far girare nodi.

Per gli utenti, NEAR è progettata per sembrare semplice: finalità sotto il secondo, commissioni di transazione da frazioni di centesimo, account con nome e 'gas abstraction' che permette alle app persino di pagare le commissioni al posto dell'utente. Gran parte del lavoro più recente di NEAR è la 'chain abstraction' — far sì che un solo account NEAR controlli asset su altre chain (Bitcoin, Ethereum, Solana e altre) tramite le Chain Signatures, così gli utenti non devono destreggiarsi tra tanti wallet.

Cosa stanno costruendo

A metà 2026, la roadmap di NEAR è inequivocabilmente una scommessa su AI e 'intents' cross-chain. Il piano 2026 ruota attorno a tre pilastri: la convergenza tra AI e intents, un'infrastruttura scalabile e la 'user-owned AI'. La promessa è che NEAR diventi il layer di regolamento e coordinamento dove sia le persone che gli agenti AI autonomi effettuano transazioni su molte chain.

Il prodotto di punta è NEAR Intents, lanciato a novembre 2024. Invece di cliccare manualmente tra swap e bridge, un utente (o un agente AI) dichiara un risultato — es. 'scambia 100 USDC su Arbitrum per Bitcoin nativi' — e una rete competitiva di 'solver' trova il percorso di esecuzione migliore, che il contratto verificatore di NEAR regola usando le Chain Signatures. NEAR ha riferito che gli Intents hanno superato $5B di volume cumulativo a fine 2025 e sta provando a farli crescere fino a una sede importante per il trading on-chain e l'attività guidata dagli agenti, anche se le commissioni del layer degli intent hanno superato di molto l'attività sulla L1 di base stessa.

Sul fronte tokenomics, NEAR ha completato un 'halving' su mainnet il October 30, 2025, tagliando la sua inflazione annua massima da ~5% a ~2.5%. Da notare: è stato rilasciato come aggiornamento di protocollo adottato dai validatori nonostante il voto formale di governance della community non abbia raggiunto la soglia di approvazione — una piega di governance che vale la pena conoscere. In parallelo, NEAR ha introdotto un sistema di governance 'House of Stake' / veNEAR che indirizza le ricompense verso i detentori di lungo periodo e i validatori più piccoli. Sul lato tecnico, il co-fondatore Illia Polosukhin ha indicato la firma post-quantistica ('quantum-safe') come obiettivo per il 2026.

Fatti rapidi

LancioMainnet aprile 2020 (gestita dalla community da Sept 2020)
FondatoriIllia Polosukhin & Alexander Skidanov
CategoriaBlockchain Layer-1 (PoS con sharding)
ConsensoProof-of-Stake con sharding Nightshade
Modello di supplyInflazionistico, nessun tetto massimo (~1B alla genesi; ~1.24B circolanti su ~1.3B totali). Inflazione annua massima dimezzata da ~5% a ~2.5% su mainnet a Oct 2025
Uso del tokenCommissioni gas, staking, storage staking e governance (veNEAR)
Modello di commissioniCommissioni molto basse; una parte delle fee viene bruciata
SostenitoriNEAR Foundation; tra i round di venture capital Andreessen Horowitz (a16z) e altri

L'ecosistema

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